martedì 4 dicembre 2012

ALLERGIE


ALLERGIA AI LATTICINI


L’intolleranza al latte e ai suoi derivati è piuttosto frequente nei bambini, ma a volte persiste anche da adulti, il che impone una certa attenzione per chi ne soffre, sia per quanto riguarda gli alimenti da evitare, sia quelli da integrare nella dieta per non avere carenze di vitamina D e calcio.
Il problema può essere di tipo costituzionale, ovvero essere un problema proprio dell'organismo della persona, che nasce predisposta alla carenza di questo enzima.



In altri casi, l'intolleranza deriva, invece, da malattie dell'intestino in grado di alterarne la mucosa che non produce più l'enzima necessario a digerire il latte. Si può trattare, per esempio, di malattie come:

- la colite ulcerosa, ovvero l'infiammazione del colon con presenza di piccole perforazioni.
- il morbo di Crohn, ovvero un'infiammazione cronica della membrana che riveste internamente l'intestino.
- le infezioni da virus, quando si protraggono a lungo.





Come si manifesta :

- disturbi intestinali (diarrea e vomito e, quando si tratta di un bambino piccolo, un possibile rallentamento della crescita)
- prurito e gonfiore localizzato alla lingua
- orticaria
- dermatite atopica (un arrossamento diffuso della pelle che risulta anche secca e pruriginosa)
- disturbi della respirazione (rinite, asma)
In casi rari e soprattutto negli adulti, il consumo di latte da parte di una persona allergica può scatenare uno shock anafilattico. Si tratta di una vera e propria emergenza che mette a rischio la vita stessa: la pressione scende rapidamente e tutto l'organismo rimane privo di un sufficiente afflusso di sangue.

Esami




Per diagnosticare con certezza un'allergia al latte vaccino, ci si può avvalere di diversi esami, in particolare:

- del Rast test
- delle cutireazioni.

E', tuttavia, bene ricordare che i risultati di questi due esami non sono sempre attendibili, ecco perchè, recentemente, questi esami sono stati affiancati da un ulteriore test che permette una diagnosi più certa. Si tratta del "test di scatenamento in doppio cieco con placebo".

Terapia

L'unica soluzione possibile al problema dell'allergia al latte è eliminarlo dalla dieta insieme:

- ai latticini, ovvero i derivati del latte venduti freschi (yogurt, mozzarella, ricotta, caprino);
- ai derivati del latte (cioè tutti i formaggi in genere, la panna e il burro);
- ai prodotti a base di latte (gelati, creme e salse come la besciamella).

Il latte, però, contenuto anche può essere in prodotti "insospettabili", per questo motivo, chi è allergico a questo alimento, prima di ingerire qualsiasi prodotto dovrebbe leggerne attentamente l'etichetta.




Il pesce, e le uova e la carne sono ricchi di vitamina D, così come alcune spezie usate per insaporire i piatti. Sebbene per le donne, che più frequentemente degli uomini devono fare i conti con l’osteoporosi, è importante assumere anche degli integratori alimentari.
Inoltre, quando si va a fare la spesa, bisogna fare molta attenzione alle etichette dei cibi, poiché in molti prodotti si nascondono le proteine del latte come la caseina, il siero del latte o il siero albumina.

Dieta settimanale per l’intolleranza ai latticini ( 1300 calorie)

Tutti i giorni

Colazione: macedonia di frutta (200 g)
Merenda: 200 g di spremuta
Condimenti: 2cucchiai di olio di oliva, 50 g di pane fresco integrale

Primo giorno

Pranzo: 100 g di gnocchi al pomodoro, 100 g di bresaola, 200 g di pomodori e rucola
Cena: 100 g di filetto ai ferri al pepe verde, 100 g di verdure alla griglia, 200 g di pesca

Secondo giorno

Pranzo: 100 g di carpaccio di pesce spada, 100 g di insalata mista, 2 prugne
Cena: 50 g di penne al pomodoro e zucchine, tacchino ai ferri 200 g, lattuga e pomodori 200 g

Terzo giorno

Pranzo: 100 g di insalata di riso con mozzarella, 100 g di pesca
Cena: 200 g di minestrone di verdura, 150 g di nasello al vapore, 200 g di insalata verde mista

Quarto giorno

Pranzo: 80 g di prosciutto crudo senza grasso con 200 g di fichi, una banana 130 g
Cena: 50 g di fusilli con melanzane, 200 g di insalata di pomodori con 1 uovo sodo

Quinto giorno

Pranzo: 100 g di zucchine alla griglia, petto di pollo ai ferri 13′ g, 2 kiwi
Cena: 50 g di spaghetti con 100 g di frutti di mare, 100 g di hamburger di salmone ai ferri, 100 g di insalata verde mista

Sesto giorno

Pranzo: 200 g di pomodori con origano, frittata (1 uovo), 150 g di frutti di bosco
Cena: 150 g di costoletta di maiale ai ferri, 120 g di purè di patate, 200 g di insalata di pomodori

Settimo giorno

Pranzo: 100 g di pasta e legumi con 2 cucchiaini di parmigiano grattugiato
Cena: insalata di fiocchi di latte e pomodori, peperoncino alla griglia 100 g, 100 g di lamponi


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