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domenica 16 marzo 2014

ACNE:

rimedi fai da te contro l'acne


Cosa fare se l'acne colpisce a tradimento? Come eliminare i brufoli che saltano fuori nei momenti peggiori? Ecco 10 rimedi fai da te per far sparire velocemente brufoli, punti neri e imperfezioni.
L'acne è uno dei problemi più infidi che affliggono noi ragazze: salta fuori sempre nei momenti peggiori. Di solito il copione è il seguente, hai un appuntamento importante ma il giorno prima spunta fuori un orrendo, enorme brufolo!

Ebbene si !!!!! proprio quello che non doveva assolutamente succedere è successo con puntualità letale. Sappi che non devi stupirti: l'acne va a braccetto con la legge di Murphy. Quindi invece di farti venire una crisi isterica o di piangere davanti allo specchio, passa all'azione. Il che non vuol dire sfregiarsi il volto con un intervento maldestro e inopportuno: non farai che peggiorare le cose. Bisogna agire con consapevolezza.
Ecco alcuni rimedi assolutamente casalinghi, facili da sfruttare, ed efficaci per combattere i brufoli quando hai tempi stretti.

 Succo di limone

Spremi un limone e usa il succo per tamponare la pelle. Il limone infatti ha forti proprietà astringenti, ricorda di risciacquare bene.



Maschera all'argilla

Per fare una maschera all'argilla basta un po' di acqua distillata, e ovviamente l'argilla. Il composto va steso sul viso e lasciato agire per almeno 20 minuti.




Miele e cannella

Mescola mezzo cucchiaino di cannella con un po' di miele, stendi sulle imperfezioni e lascia agire per almeno 20 minuti.



 Patate

Taglia una fetta di patata e poggiala sull'imperfezione, bisogna tenerla ferma per almeno mezz'ora.




 Pomodori


Cospargi tutta la faccia con succo di pomodoro fresco, e lascia in posa per un'ora.





sabato 15 marzo 2014

I GRASSI:

Che differenza c’è tra i vari tipi di grasso?

Tutti i grassi sono costituiti da molecole organiche non solubili in acqua, con un alto potere energetico, pari a circa 9 kcal per grammo. In base allo stato in cui si trovano a temperatura ambiente si distinguono in solidi, come burro, lardo e margarina, e in liquidi (o oli) quali l’olio d’oliva, di mais, di girasole ecc. I grassi hanno diversa origine: a quelli vegetali, ottenuti dalla spremitura di frutti o semi vari, si contrappongono quelli di origine animale, come il burro, la panna e lo strutto.



Saturazione
La differenza più importante è la struttura chimica delle molecole, che possono essere “sature” (più ricche di idrogeno) o “insature”, che sono più salutari. I grassi saturi sono generalmente solidi e si trovano in prevalenza negli animali di terra. Gli insaturi sono in genere liquidi e sono contenuti soprattutto nei vegetali e nel pesce. Ci sono però delle eccezioni, l’olio di palma, per esempio, è semisolido a temperatura ambiente ed è costituito in prevalenza da grassi saturi.

Perché gli acidi grassi saturi fanno male?

Gli acidi grassi vengono distinti in saturi, presenti prevalentemente nei grassi di origine animale (burro, lardo, strutto ecc.), insaturi e polinsaturi, contenuti soprattutto in quelli vegetali...




Gli acidi grassi vengono distinti in saturi, presenti prevalentemente nei grassi di origine animale (burro, lardo, strutto ecc.), insaturi e polinsaturi, contenuti soprattutto in quelli vegetali (olio di oliva, di soia, di girasole eccetera).




























 I medici e gli esperti di alimentazione consigliano una dieta con prevalenza di grassi insaturi e polinsaturi, perché più leggera e più digeribile. Infatti la catena chimica di acidi grassi insaturi (di atomi di carbonio) è caratterizzata da un doppio legame, più difficile da aggredire dal nostro metabolismo, rispetto a catene che non presentano questa caratteristica.

Depositi grassi. In generale i grassi alimentari vengono scissi nell’intestino e vengono poi assorbiti dall’epitelio intestinale. Sotto forma di minuscole gocce passano in seguito nei vasi linfatici e nel sangue, quindi vanno a fissarsi nei depositi di adipe dell’organismo o nel fegato, dove vengono deidrogenati (ovvero viene tolto l’idrogeno) per essere meglio utilizzabili. La combustione dei grassi consiste in una serie di ossidazioni che spezzano la molecola dell’acido grasso fino a ridurla ad anidride carbonica e acqua.


sabato 11 gennaio 2014

MILLE IDEE PER....

Detersivi fai da te

Le ricette per farseli in casa e non sprecare denaro
Ammorbidente per lavatrice, spruzzino per sanitari e persino un modo per profumare la lettiera del gatto in maniera semplice, low cost e quasi del tutto naturale.

Spruzzino per sanitari
Ingredienti:
25 gr. di acido citrico
210 ml. di acqua meglio se distillata
5 ml di detersivo per i piatti (10/20 GOCCE)
5/10 gocce di olio essenziale a scelta (limone arancio ginepro eucalipto etc)
Sarà sufficiente miscelare il tutto in uno spruzzino, e il detersivo è pronto!





Sgrassatore

per pulire vetri, cucina, mobili (anche di legno)
Ingredienti:
100 ml di alcol
400 ml di acqua meglio se distillata
10/15 gocce di detersivo per i piatti
10 gocce di olio essenziale a scelta
Miscelare il tutto in una ciotola, inserirlo in un vecchio contenitore di detersivi.






Ammorbidente per lavatrice e brillantante per lavastoviglie


Ingredienti:
1 litro di acqua meglio se distillata
200 gr. di acido citrico (può essere acquistato in farmacia, in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali,)
10/20 gocce di olio essenziale a scelta (lavanda, ginepro, arancia, limone)
Miscelare il tutto in una ciotola, inserirlo in un vecchio contenitore di detersivi .




Detersivo liquido per lavatrice

Ingredienti:
100 gr di sapone di Marsiglia in scaglie
1 litro di acqua demineralizzata
40 gr di carbonato di potassio
2 ml di olio essenziale a scelta





Preparazione:
Fate bollire le scaglie di sapone, carbonato di potassio e l’acqua fino al completo scioglimento del sapone. Lasciate raffreddare se risultasse troppo denso, aggiungete acqua q.b., e l’olio essenziale, e mescolate con cura. Infine date una passata nel frullatore o col minipimer: si conserva per 3 mesi.
Dosi:
30 ml in lavatrice
10 ml a mano in 10 litri d’ acqua.




Detersivo per pavimenti
Ingredienti:
Acqua calda
aceto
alcol
qualche goccia di olio essenziale a scelta
1 cucchiaino di sapone di marsiglia liquido.





Per igienizzare la lettiera dei gatti


Aggiungete qualche goccia di olio essenziale al bicarbonato e cospargetelo sulla lettiera del gatto: assorbirà gli odori e fungerà anche da disinfettante.

giovedì 14 novembre 2013

IL SENO:

Rimedi fai da te per un seno perfetto



Il seno è ciò che le donne hanno di più fragile. I seni sono composti da ghiandole mammarie, grasso, vasi sanguigni e nervi sensoriali. Si sostengono grazie alla pelle ed ai muscoli attigui, ma sono sottoposti alla gravità, alle gravidanze, all'allattamento, alle diete ripetute, agli sbalzi ormonali e col tempo tendono a cedere.
Si gonfiano o sgonfiano, a volte eccessivamente, e la pelle si dilata fino a rompersi, provocando la comparsa di smagliature. La pelle del busto subisce aumenti e diminuzioni di volume, e i seni invecchiano.

Quali sono i rimedi possibili?

Scegli un buon reggiseno da indossare quotidianamente per mantenere il tuo seno.
Termina la doccia con un getto d'acqua fredda sul seno, ma attenzione a non esagerare, rischieresti di rompere le fibre cutanee. Fallo eseguendo un movimento di rotazione dall'esterno verso l'interno, passando da un seno all'altro con un movimento ad 8. L'acqua fredda ha un effetto vasocostrittore immediato, che stimola la microcircolazione sanguigna, migliora gli scambi cellulari e astringe visibilmente i tessuti.





Metodi naturali


Infuso per rassodare il seno: fai un infuso con 30 g di serpollino, 30 g di timo e 20 g di rosmarino. Lascia che si raffreddi, filtra ed applica questa lozione sui seni. Lascia in posa per 10-15 minuti e risciacqua con un getto d'acqua fredda.

























Per idratarli e ammorbidirli, massaggia i tuoi seni, sempre dell'esterno verso l'interno, intorno ai capezzoli, con olio d'avocado, d’argan, o di jojoba. Puoi mescolare questi tre oli in quantità uguali (5 cl d’ogni tipo).
L'avocado è rigenerante, protettivo, ricco in vitamine e perfetto per le pelli delicate. L’olio d’argan è ricco di vitamine antiossidanti (A, B, C, D, E, PP) e rallenta l'invecchiamento cutaneo.
L’olio di jojoba è idratante, ristrutturante e nutre la pelle in profondità.





















Esercizi consigliati


Ogni giorno, di fronte allo specchio, fai un po’ di ginnastica per evitare il rilassamento del seno.
Con le braccia stese davanti a te ad angolo retto, unisci le mani come in preghiera, girando i gomiti verso l'esterno, e premi i palmi. Ripeti questo movimento per 20 volte.

Dritta, con le braccia tese all’indietro, all'altezza delle anche, alzale leggermente, in modo da sentir tirare sotto il seno, e poi rilassa la posizione. Ripeti 20 volte.


lunedì 11 novembre 2013

ACNE:

rimedi fai da te contro l'acne




Cosa fare se l'acne colpisce a tradimento? Come eliminare i brufoli che saltano fuori nei momenti peggiori? Ecco 10 rimedi fai da te per far sparire velocemente brufoli, punti neri e imperfezioni
L'acne è uno dei problemi più infidi che affliggono noi ragazze: salta fuori sempre nei momenti peggiori:. Hai un appuntamento importante e evi essere assolutamente perfetta, hai scelto i vestiti già da una settimana ma il giorno prima spunta fuori un orrendo, enorme, non camuffabile brufolo!


Ebbene si, proprio quello che non doveva assolutamente succedere è successo con puntualità letale. Sappi che non devi stupirti: l'acne va a braccetto con la legge di Murphy. 
Quindi invece di farti venire una crisi isterica o di piangere davanti allo specchio, passa all'azione. Il che non vuol dire sfregiarsi il volto con un intervento maldestro e inopportuno: non farai che peggiorare le cose.

Ecco 10 rimedi  facili da sfruttare ed efficaci per combattere i brufoli quando hai tempi stretti.

1. Succo di limone
Spremi un limone e usa il succo per tamponare la pelle. Il limone infatti ha forti proprietà astringenti. Ricorda di risciacquare bene.






2. Maschera all'argilla
Per fare una maschera all'argilla basta un po' di acqua distillata, e ovviamente l'argilla. Il composto va steso sul viso e lasciato agire per almeno 20 minuti.




3. Miele e cannella
Mescola mezzo cucchiaino di cannella con un po' di miele, stendi sulle imperfezioni e lascia agire per almeno 20 minuti.




4. Patate
Non ci avreste mai pensato, vero? Taglia una fetta di patata e poggiala sull'imperfezione. Bisogna tenerla ferma per almeno mezz'ora




5. Pomodori
Cospargi tutta la faccia con succo di pomodoro fresco, e lascia in posa per un'ora.









PUBBLICITà

Stop a pubblicita' ingannevoli cosmetici, al via norma Ue


Efficacia prodotti andrà dimostrata, paletti concorrenza sleale.
Nuovi paletti contro gli spot pubblicitari ingannevoli e le false promesse dei prodotti di bellezza. Dall'11 luglio entra  in vigore l'articolo 20 del Regolamento europeo 1223/2009 sulle dichiarazioni usate dalle aziende produttrici per la presentazione dei cosmetici.





La legge impone che sulle etichette dei prodotti di bellezza ''non vanno impiegati diciture, denominazioni, marchi, immagini o altri segni, figurativi o meno, che attribuiscano ai prodotti stessi caratteristiche o funzioni che non possiedono'', anche l'efficacia andrà dimostrata.

La Commissione europea ha stabilito inoltre che le pubblicità dei cosmetici stampate non solo sulle etichette ma anche usate sui giornali, veicolate nel web e attraverso gli spot televisivi, dovranno corrispondere a sei criteri comuni:
- conformità alle norme
-veridicità, supporto probatorio,
-onestà
-correttezza, consentire al consumatore decisioni informate
 I sei principi includono maggiori freni alla concorrenza sleale: la conformità alla legge, ad esempio, vale per tutti e quindi non si potrà sfruttare tale caratteristica per dimostrare che il proprio prodotto sia più sicuro di altri.


La Commissione europea vigilerà nei prossimi 3 anni e alla fine, se le aziende non si saranno adeguate, adotterà misure più restrittive.



domenica 1 settembre 2013

STOP PUBBLICITA' INGANNEVOLI:

Stop a pubblicita' ingannevoli cosmetici, al via norma Ue


L' efficacia dei  prodotti andrà dimostrata, paletti alla concorrenza sleale.
Nuovi paletti contro gli spot pubblicitari ingannevoli e le false promesse dei prodotti di bellezza, dall'11 luglio entra  in vigore l'articolo 20 del Regolamento europeo 1223/2009 sulle dichiarazioni usate dalle aziende produttrici per la presentazione dei cosmetici.

La legge impone che sulle etichette dei prodotti di bellezza ''non vanno impiegati diciture, denominazioni, marchi, immagini o altri segni, figurativi o meno, che attribuiscano ai prodotti stessi caratteristiche o funzioni che non possiedono'', anche l'efficacia andrà dimostrata.




La Commissione europea ha stabilito inoltre che le pubblicità dei cosmetici stampate non solo sulle etichette ma anche usate sui giornali, veicolate nel web e attraverso gli spot televisivi, dovranno corrispondere a sei criteri comuni:

- conformità alle norme
-veridicità, supporto probatorio,
-onestà
-correttezza, consentire al consumatore decisioni informate
Questi principi includono maggiori freni alla concorrenza sleale: la conformità alla legge, ad esempio, vale per tutti e quindi non si potrà sfruttare tale caratteristica per dimostrare che il proprio prodotto sia più sicuro di altri.


La Commissione europea vigilerà nei prossimi 3 anni e alla fine, se le aziende non si saranno adeguate, adotterà misure più restrittive.

A TOKYO:

innovativo trattamento anti-age con lumache vive




Scoperto il segreto ''viscido'' dell'eterna giovinezza, un salone giapponese lancia un nuovo trattamento di bellezza anti-età che coinvolge delle strane aiutanti: le lumache. 
Lasciandole camminare sul volto, le invertebrate rilasciano il muco che si dice contenga acido ialuronico, proteine e antiossidanti. 



Come riferisce il Daily Mail, il rivoluzionario servizio anti invecchiamento proposto da un salone di Tokyo, è stato chiamato ''Celebrity Escargot Course'' e comprende, oltre alla ''passeggiata'' delle lumache, anche una serie di massaggi facciali, maschere e l'uso di una macchina ad impulso elettrico.


Il segreto anti-age risiede nel muco della lumaca che, come spiegano gli ideatori giapponesi del trattamento, contiene un mix di proteine potenti, antiossidanti e acido aiuluronico in grado di aiutare la pelle a trattenere l'umidità, lenire infiammazioni e rimuovere la pelle morta. 
Inoltre si pensa anche che la sostanza sia capace di aiutare i danni provocati del sole e dai suoi raggi ultravioletti. 



Ma ''l'aiuto'' delle chiocciole non finisce qui: nel salone sono utilizzate anche creme ed infusi alla bava di lumaca ''fornita'' da cinque piccoli esemplari residenti nel salone stesso ed alimentate con verdure biologiche, tra cui carote, spinaci e bietole. 

domenica 30 giugno 2013

BALLO:

Danza del ventre: sexy e allunga la vita


Più cha una danza è una disciplina dalle molteplici proprietà terapeutiche.





In lingua originale si chiama Raks Sharki  è quella che noi comunemente definiamo Danza del Ventre o Danza Orientale e, oltre a essere la più sensuale delle danze, pare abbia anche effetti benefici sulla salute. In effetti, la danza orientale non nasce per essere uno spettacolo che allieta gli uomini, bensì come una danza delle donne per le donne che si ricollega ad antichi culti religiosi legati alla madre terra, che propiziavano e celebravano la fertilità nelle antiche società matriarcali della Mesopotamia. Inoltre, alle origini il significato di questa danza era strettamente connesso alle sue valenze terapeutiche e psicofisiche. 





Le potenzialità benefiche di questa danza possono essere ricondotte a quelle della musicoterapia (la musica orientale ha una risonanza sui nostri ritmi fisiologici che tendono ad entrare in sintonia con essi, generando serenità, gioia, senso di fiducia in se stessi), della danza movimento terapia e della psicologia dello sport. A livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale, sia a livello lombare che cervicale. La muscolatura dorsale viene rafforzata e chi soffre di disturbi lombo-sacrali, cervicali e dorsali può trarne un ottimo giovamento, dato che alcuni esercizi sono simili allo stretching.

La muscolatura del perineo (cioè i muscoli della cavità pelvica) è ben sollecitata e allenata, tali muscoli sono importanti nel sostenere gli organi interni anche durante il parto. Attraverso i movimenti della colonna vertebrale e del bacino si ha un effetto simile a quello dello yoga, associato al rilassamento.



 A livello psicologico permette di allentare le tensioni, di acquisire una maggiore consapevolezza corporea e raggiungere un senso di rinascita e di riscoperta della femminilità. Stimola il cervello a produrre più endorfine, le sostanze che danno benessere ed euforia, infine, aumenta l'autostima grazie all’ accrescimento della propria seduttività.
 La danza del ventre permette di consumare 400 calorie in un’ora, andando a modellare soprattutto fianchi, pancia e spalle. Muovendosi al ritmo della musica araba il corpo diventa più agile e migliora anche la coordinazione, ne traggono beneficio la circolazione ed il cuore e  Il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue si abbassa, mentre quello che protegge le arterie aumenta.
 La danza del ventre aiuta a perdere peso e i muscoli dell’addome, dei fianchi e dei glutei vengono sciolti e rinvigoriti, la vita si assottiglia, assumendo un aspetto morbido e femminile grazie ai numerosi movimenti rotatori, che donano beneficio anche alle parti interne dell’apparato femminile. Il portamento eretto, la base per ogni danza, favorisce il tono muscolare dei pettorali e contribuisce a sostenere il seno.

 Grazie anche alla giusta posizione del petto in fuori si elasticizza l’apertura della gabbia toracica e si facilita l’ossigenazione, infine, si tengono in esercizio le articolazioni, prevenendo il rischio di osteoporosi. Insomma, si può dire senza paura di sbagliare che la danza del ventre può contribuire ad allungare la vita.





IL CIBO CHE CI AIUTA:

10 alimenti che allungano la vita e ringiovaniscono

Mai più senza: dalle Bacche di Goji al Tè verde, dal Miele di Ulmo alla Quinoa, tutti i segreti dei cibi per restare giovani.

Invecchiare è la cosa più naturale e difficile del mondo e tutti vorremmo conoscere il modo per arrestare il tempo. C'è chi farebbe un patto col diavolo per conservare mente e corpo agili chi più semplicemente cerca rimedi con la chirurgia estetica per una pelle liscia e luminosa.
Uno dei migliori sistemi anti invecchiamento è l'alimentazione, se inseriamo  nella dieta di tutti i giorni  i cibi giusti per dare il benvenuto alla rigenerazione delle cellule, addio al rischio disidratazione e al cedimento prematuro dei tessuti.

Troviamo  10 alimenti che con le loro proprietà allungano la vita e non possono mancare sulla nostra tavola, per il nostro fabbisogno di amminoacidi, grassi e micronutrienti per restare giovani.

Questi alimenti nella nostra dieta sono molti importanti certo non fungono da elisir di giovinezza ma ci AIUTANO a mantenerci giovani.

1.       Bacche di Goji: sono dei  frutti rossi che arrivano dalla Cina e dalle valli Himalaiane del Tibet e della Mongolia. Sono un concentrato  di vitamina C, betacarotene e oligoelementi, considerate tra le fonti di cibo naturale più ricche di nutrienti e antiossidanti esistenti sulla Terra. Ne basta qualcuno tutte le mattine.



2.       Te' verde: ricco di polifenoli e catechine, ha un potente effetto drenante e anti-ossidante oltre a essere un valido aiuto per prevenire il cancro.  





3.      Miele di Ulmo: antibatterico naturale, si ricava da un albero  l'ulmo  originario del Cile, ha proprietà antiossidanti ed è in grado di inibire batteri pericolosi come lo Staffilococco e il famigerato Escherichia coli.



4.       Quinoa: pianta erbacea del Perù, buona fonte di fosforo, potassio e manganese, contiene dosi elevate di magnesio e più calcio del latte. Ricca di proteine, non contiene glutine, ma amminoacidi in grado di metabolizzare l'insulina.




5.       Canapa: sotto forma di farina, semi o olio, è ricca di Omega 3 e Omega 6 e contribuisce a un buon rinnovamento delle cellule.



6.       Amaranto:  tutti i benefici dei cereali ma senza glutine, ricco di proteine e vitamine è altamente digeribile e ideale per chi non consuma carne.





7.       Carciofi:  per la purificazione di fegato e reni, contengono ferro e cinarina, che riesce ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Digestivi e diuretici, grazie all'acido clorogenico sono anche ottimi antiossidanti.





8.       Crusca: fornisce un apporto di nutrienti fondamentale per favorire il transito intestinale, in particolare le fibre che prevengono il tumore al colon. Provoca senso di sazietà ed è consigliata nei regimi dietetici.





9.       Kiwi: hanno più vitamine delle arance, pochissime calorie e rafforzano il sistema immunitario. Ideali contro lo stress e per rimettersi in forze.






10.   Agar-Agar: è un’alga che aiuta la regolarità intestinale e gonfiandosi nello stomaco modera l’appetito.





mercoledì 29 maggio 2013

I PIEDI:

Tipologie di piedi
               
                                                              
E tu che piede hai?

Sulla base del rapporto di lunghezza tra l'alluce e il secondo dire di distinguono le tipologie di piede. Sono tipicamente tre: egizio, romano e greco.





               

Egizio: è bello e armonioso, in Italia è il più comune (69%), ha l'alluce più lungo del secondo dito e si dice che questa tipologia sia predisposta all'alluce valgo
Romano: la pianta ha un profilo "rettangolareggiante" e ha le prime due o anche tre dita di lunghezza uguale
Greco: ha l'alluce più corto del secondo dito che è il più lungo di tutto il piede.
Altre tipologie di piede sono molto meno diffuse come il piede "germanico" e quello "celtico".

               
Piede a pianta larga: È anche detto piede di papera per la sua caratteristica forma. La pianta larga che presenta lo inserisce nella tipologia piede germanico.
Piede a pianta allungata: Di forma affusolata, ha la pianta stretta esile e allungata.

Le tipologie di piede poco comuni influenzano la scelta della scarpa, l'importante è che il dito più lungo, qualunque sia, non sia costretto a seguire l'andamento della scarpa ma abbia possibilità di stare ben disteso e comodo.
I piedi vengono distinti anche in altre quattro categorie che rivelano qualcosa sul carattere e la personalità di chi li ha:

Piede di fuoco: Presenta una pianta larga provvista con dita divaricate che formano un triangolo.
È tipico delle persone impulsive, dinamiche, dispersive e vivaci.
Piede di aria: Ha una forma armoniosa ed equilibrata, simile ad una clessidra.  È tipico delle persone socievoli, estroverse e abili nella dialettica.
               
Piede di terra: Ha una forma squadrata e robusta, ricorda la figura di un rettangolo.  È tipico di una persona lenta nelle decisioni, concreta e determinata, abitudinaria e che non ama i cambiamenti.
Piede di acqua: La forma del piede è sottile e delicata, è lungo e stretto, il tallone è assottigliato e le dita sono affusolate. È tipico delle persone creative, emotive, lunatiche, ribelli e anticonformiste.

Salute dei piedi: Conoscerli e prendersene cura

Importantissimi per la salute del nostro corpo ma sappiamo come è fatto un piede? Il piede ha due archi che sostengono il corpo: l'arco mediale (interno) e l'arco trasverso.
Quando l'arco mediale cede (fenomeno del piede piatto) abbiamo dolore sotto la pianta, dolore al tendine del muscolo tibiale-posteriore e tutta la postura viene alterata con accentuazione della curvatura lombare e predisposizione alla sciatica.
Se è invece l'arco trasverso a cedere, il peso va a finire sulle cosiddette teste metarsali 2-3-4 con metarsalgie e/o neuroma di Morton.



Le superfici dure sulle quali siamo ogni giorno costretti a camminare non aiutano i nostri piedi: asfalto, marmo, cemento sono superfici non deformabili, che non si adattano al piede.
A questo proposito ricordate che camminare scalzi fa bene solo sulla sabbia o sull'erba. MAI camminare scalzi su superfici dure e indeformabili!
Tra i problemi del piede più comuni troviamo l'alluce valgo, conseguenza biomeccanica di un alterato appoggio del piede: si eredita una lassità muscolare-tendinea che fa sì che il peso corporeo si scarichi tutto sul primo dito del piede. Giorno dopo giorno - sotto l’effetto del peso - il primo dito si deforma, fino ad accavallarsi sul secondo.
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Chi ha l'alluce valgo presenta anche tutta la postura alterata, con problemi alle articolazioni di caviglia, ginocchio, anca e dischi intervertebrali. Ma questo è un problema che non si ha dalla nascita e si può risolvere bloccandone l'evoluzione attraverso il ricorso ad un plantare. Per questo è importantissimo rivolgersi ad un medico podologo specializzato, che studi il caso e metta a punto un plantare adatto a risolvere il problema. Solitamente lo specialista richiede una radiografia del ginocchio destro e sinistro in carico in proiezione frontale e laterale. Questo perchè quando un piede appoggia e lavora in maniera errata si ha un'usura precoce del ginocchio e dell’anca, con conseguente artrosi.







L'igiene corretta:
-È buona norma fare quotidianamente un pediluvio serale.

-Alla sera, quando togliete le calzature, eseguite una costante ginnastica al piede per conservare una buona mobilità. Indicato soprattutto per chi svolge un lavoro sedentario.

-Servitevi periodicamente di un bravo specialista per la pulizia e il controllo delle unghie.

àÈ buona abitudine calzare due paia di scarpe al giorno, riservando al pomeriggio quelle con maggior calzata. Così i piedi si mantengono più freschi ed la traspirazione migliora.


Alcune regole per mantenere i nostri piedi in buona salute:

-La calzatura che ospita il piede dev'essere confortevole non solo in lunghezza, ma anche in larghezza ed in altezza. Questo evita callosità nella parte superiore e laterale, favorisce la mobilità di deambulazione del piede e ritarda l'invecchiamento articolare e muscolare.
Controllate: quando togliete le scarpe non dovreste avere zone di arrossamento sul piede.




-Il piede dovrebbe preferibilmente essere supportato da un appoggio morbido o semi rigido che accompagni l'andatura del piede (plantare), piuttosto che appoggiare su una superficie piatta e dura. Così miglioriamo il ritorno venoso e stimoliamo la sensibilità dei piedi. Controllate: se avete callosità sotto la pianta e gambe gonfie a fine giornata.

-Il fondo e il tacco delle nostre calzature sono di importanza capitale poichè riflettono e condizionano la nostra postura. Se troppo alto o troppo basso, il tacco può nuocere, come anche la suola se troppo rigida o troppo flessibile. Controllate: dolore ai talloni, alle caviglie, sotto la pianta del piede ma anche alle gambe e alla colonna.


Se non sussistono problemi particolari e se la calzatura è di qualità, il piede non avrà difficoltà di adattamento. Se invece il piede presenta alterazioni, dovrà essere la scarpa ad essere personalizzata grazie ad un plantare specifico, così da adattarsi al piede e garantirne la comodità.