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lunedì 8 aprile 2013


Arriva la dieta dei vip


Longevità, bellezza, fisico perfetto, pelle intatta anche fuori età. Ecco quello che cercano i vip di tutto il mondo, Il segreto?..... arriva dall'America e porta la firma di Oz Garcia, guru nel campo nutrizionale statunitense e autore del bestseller  'Look and Feel  Faboulus  Forever'.
Si tratta di un regime dietetico innovativo che aiuta a combattere l'età che avanza, che garantisce eccellente forma fisica, una valanga di energia e tanta salute.
La dieta ha spopolato a Hollywood. 
Prima tra tutti gli entusiasti l'attrice Hilary Swank, ha confessato di essersi ispirata a Oz Garcia per conservare la splendida forma fisica, frutto di un lungo lavoro preparatorio.

Oz Garcia

Hilary Swank









Hilary Swank

Cosa mangiare:
A pranzo e a cena: carne bianca come pollo e tacchino tre volte alla settimana, pesce oceanico o sogliola almeno una volta e carboidrati composti con verdure (50 g di pasta, meglio se integrale) anche tutti i giorni per garantire un rilascio lento di energia. Poca carne rossa.



Frutti rossi o gialli (1 o massimo 2 ai pasti), ricchi cioè di vitamina C e di potassio, che favoriscono la circolazione e il drenaggio dei liquidi. Un chicco di melograno alla fine di ogni pasto aiuta a sentirsi sazi. Un tocco di peperoncino dà una mano al metabolismo.






















Una volta alla settimana si può fare un pasto a scelta, per sentirsi liberi e mentalmente soddisfatti.


Come integrare:
Aiutarsi con integratori alimentari: dagli aminoacidi agli ormoni ansietà, dalle vitamine ai minerali, fino alle erbe botaniche.




Il movimento:
Fondamentale. La dieta consiglia 6 ore a settimana di Walking a basso impatto, Power Pilates per aumentare la flessibilità muscolare, e Krav Maga, tecnica di kombact per tonificare braccia, gambe e glutei.



sabato 23 marzo 2013

NEWS SULLA DIETA


Dall’America sbarca in Italia la dieta del Dna



Arriva da Hollywood il test del «Dna estetico».
Sarà LaClinique ad applicare in Italia i test che,oltreoceano, hanno già conquistato numerosi vip facendo le fortune, tra le altre, di Uma Thurman,Jessica Alba ed Eva Mendes,  questa tecnica innovativa che partendo dalla "lettura" del codice genetico permette di tracciare un protocollo nutrizionale personalizzato.



eva-mendes



Uma-Thurman

jessica alba





























Basta un semplice prelievo di saliva attraverso uno specifico tampone, per tracciare un profilo genetico completo del paziente, sulla base del quale compilare un menù «ad personam» che garantisca il dimagrimento nel rispetto di un corretto regime alimentare.


Anche in Inghilterra i sudditi di Elisabetta II impazziscono per il Dna «anti-grasso»: come riferisce l’autorevole l’Huffington Post, infatti, il campione sottoposto al trattamento ha perso in media fino a 5 chili in 4 mesi. Ma come funziona la dieta sul Dna?
LaClinique Smart Diet viene costruita, dopo l’analisi delle componenti genetiche, da un pool di genetisti e nutrizionisti esperti, che studiano il funzionamento dell’organismo e il suo modo di assimilare gli alimenti, individuandone gli elementi stressanti e i distinti modi di reagire ai cibi ingeriti.
Grazie al prelievo della saliva, con tamponi boccali specifici, il laboratorio specializzato analizza il campione e gli esiti vengono esaminati dall’equipe di esperti, insieme alle risultanze delle abitudini personali, delle preferenze in materia di gusto e stile di vita per tracciare un programma alimentare su misura, sostenibile e personalizzato. Il nutrizionista indica successivamente il piano alimentare per dimagrire più funzionale a promuovere il benessere dell’organismo, ma anche gli alimenti più graditi al palato e coerenti con il modo di vivere del paziente. Gli alimenti inseriti nel programma non richiedono particolari modalità di preparazione, vanno elaborati secondo metodi personali. 
I metodi di cottura sono quelli standard e i pasti non sono vincolati a orari precisi, le calorie sono attribuite ai vari pasti, mentre l’apporto calorico giornaliero è ovviamente differente per ogni soggetto, così come il rapporto tra proteine, lipidi e glucidi, che viene interpretato secondo il modello di dieta mediterranea.



Un regime alimentare corretto, dunque, che oltre a far mantenere il peso forma, è indicato anche per chi vuole scoprire le proprie predisposizioni verso malattie metaboliche, quali diabete, obesità, infarto, ictus, ipertensione, osteoporosi.


Allora che ne pensate?...certo è da provare!!! A presto ciao!!!

venerdì 2 novembre 2012

DIETA CONSIGLI:


Come distribuire le calorie che mangi



Per dimagrire sul serio, devi essere brava in matematica: è importante infatti calcolare quante calorie consumare e come distribuirle. 




Una dieta che si possa considerare ipocalorica, e che quindi vi permetta di perdere il grasso in eccesso, si aggira intorno alle 1500 calorie; importante però non è solo oltrepassare questa soglia di fabbisogno energetico, ma anche distribuirlo per bene nell'arco della giornata, in modo da bruciare al meglio le calorie. Considerate che una dieta come si deve è composta da minimo tre pasti al giorno, più nutrienti rispetto ai due spuntini concessi a metà mattina e a metà pomeriggio. Alla colazione è riservato il 20 % delle calorie da totalizzare nella giornata, agli spuntini il 15 % ( da dividere in due), il resto spetta al pranzo e alla cena, che deve essere più leggera in quanto di notte si consuma meno.
Tutto questo cosa significa? Che a colazione dovrete aggirarvi intorno alle 180-240 calorie, gli spuntini varieranno tra le 60-90, il pranzo dovrà assicurarvene 440, la cena 400.
Il 60 % delle calorie deve essere fornito dai carboidrati: la pasta, il pane, il riso, la frutta e la verdura.
I grassi, come il burro, l'olio e quelli contenuti nella carne o nei formaggi, non devono superare il 25 %. Il 15 % restante spetta alle proteine: pesce, carne, uova, legumi.
Se vorreste seguire una dieta ancora più severa delle 1500 calorie prospettate, diciamo di 1200, basta calcolare seguendo questo schema: abbiamo detto per esempio che ai carboidrati spetta il 60 % del totale, quindi su 1200 calorie dovrete considerare 720 calorie da riservare a pasta, riso o pane.

L'ideale è tenere e aggiornare quotidianamente un diario alimentare, segnando i cibi consumati e le loro caratteristiche. Infine, ecco la quantità ( per porzione) e la frequenza di consumazione che richiedono gli alimenti base, quelli a cui non si può o non si riesce a fare a meno:






Verdura: due porzioni al giorno, 300 gr.   

Frutta: tre porzioni al giorno, 150 gr.

Latte ( o yoghurt): 125 gr, due volte al giorno

Pane: 50 gr, tre volte al giorno

Carne: 100 gr, tre volte a settimana



Pesce: 150 gr, tre volte a settimana  

Uova: due volte a settimana

Legumi: 100 gr, tre volte a settimana

Olio d'oliva: tre cucchiai al giorno

Burro: 10 gr, massimo tre volte a settimana

Pasta o riso: 80 gr al giorno







Provate questo metodo è molto efficace! Ciao alla prossima.

venerdì 21 settembre 2012

DIETA:


Vantaggi e svantaggi della dieta Dukan






Per molti è la dieta del momento, la più famosa, quella seguita perfino dalle star di Hollywood; per altri è soltanto l’ennesimo specchietto per le allodole, una pseudo-dieta che mette a rischio la salute di chi la intraprende. Allora dove sta la verità? La dieta Dukan è davvero un toccasana per i nostri chili di troppo o è solo un’incredibile trovata pubblicitaria?
Solo una dieta proteica ?








Vantaggi

Cominciamo ad analizzare quali siano i vantaggi della dieta Dukan, quegli stessi pregi che l’hanno resa una delle diete più famose e seguite al mondo.

È una dieta che funziona. Sembrerà strano e scontato ma molti regimi alimentari proposti, dai più semplici ai più originali, molto spesso consentono di scendere di qualche chilo nei primi giorni o nelle prime settimane ma poi falliscono miseramente nel periodo di mantenimento, perché si tende a riprendere tutto il peso perso e anche di più. La dieta Dukan prende in considerazione seriamente questo fastidioso effetto yo-yo e permette di non riprendere quei chili persi con sacrificio.
Permette di mangiare fino alla sazietà. È inevitabile pensare che una dieta corrisponda anche a minori quantitativi di cibo sia dentro che fuori i pasti, e questo causa molto spesso un perenne senso di fame, unito ad uno sconforto psicologico. Secondo la dieta Dukan non devono essere le quantità degli alimenti ad essere ridotte ma la qualità dei cibi ad essere modificata. In questo modo la parola sacrificio scompare quasi del tutto e dimagrire diventa un po’ più semplice.
Introduce delle buone abitudini. Nella dieta Dukan esistono dei punti fondamentali che devono essere seguiti durante tutte le fasi del dimagrimento. Si tratta di buone e semplici regole, come bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, fare quotidianamente almeno 20 minuti di attività fisica, mangiare 2 cucchiai di crusca di avena al giorno, che dovrebbero entrare a far parte del quotidiano di chiunque.
È una dieta chiara. A differenza di tanti altri regimi alimentari, la dieta Dukan è chiara e ben spiegata in tutte le sue fasi e può essere seguita senza troppi problemi.









Quali svantaggi ?


È una dieta pericolosa. Definirla pericolosa non è un’esagerazione, soprattutto se chi si accinge ad affrontarla è una persona non in perfetta salute. La dieta Dukan, infatti, altro non è che una dieta iperproteica, che sottopone il nostro corpo ad uno stress molto forte e sovraccarica organi fondamentali come reni e fegato. Soprattutto in presenza di persone che soffrono di problemi ai reni o di ipertensione tale dieta è fortemente sconsigliata, visto che gli effetti potrebbero essere davvero pericolosi.
È una dieta sbilanciata. Come dicevamo, la dieta Dukan è un regime alimentare iperproteico che, solo a partire, dalla seconda fase (quella cosiddetta di crociera) prevede l’introduzione di verdure. Non si nominano mai carboidrati e frutta, due elementi fondamentali per le nostre cellule che, di certo, non possono essere bilanciati dall’introduzione di integratori vari.
Si può mangiare a sufficienza ma tra pochi alimenti. La sensazione che durante la dieta Dukan i sacrifici siano inferiori rispetto alle altre diete alimentari è solo un’illusione: è vero che non ci sono limitazioni alle quantità ma ce ne sono, eccome, sui tipi di alimenti.
 A lungo andare una dieta basata su un centinaio di alimenti in tutto (suddivisi in due sole grandi tipologie) stanca inevitabilmente ed il rischio di ritornare indietro è sempre più elevato.
Viste le valutazioni appena effettuate, converrebbe approcciarsi a questa dieta solo dopo aver provato un classico regime alimentare con ridotte kilocalorie (la classica dieta mediterranea che tanti ci invidiano), di certo più completo ed equilibrato. Il rischio fondamentale di tale dieta, infatti, non risiede nel fallire nel dimagrimento, ma nel rischio di incorrere in seri problemi a danni di alcuni nostri organi importantissimi, come, ad esempio, i reni. Secondo voi, ne vale davvero la pena per qualche chilo in meno?






mercoledì 15 agosto 2012


L’Incubo delle diete!



SCRITTO DA UNA NOSTRA FAN!

Ciao oggi vi parlerò delle diete, per alcune persone un vero incubo perché nonostante i sacrifici e l’impegno i risultati non arrivano IO COMPRESA!!!





Prima di tutto vi dico che in commercio esistono vari “farmaci” miracolosi non credeteci! Primo perché contengono sostanze più dannose che benefiche al nostro organismo secondo perché  anche vedendo un risultato non è detto che sia permanente dopo l’interruzione di uso dei suddetti.
Allora vi domanderete non c’è rimedio ? no non è così ci sono alcuni prodotti naturali che ci possono aiutare ma certo non risolvono  ma soprattutto il mio consiglio è vedere un nutrizionista  che a differenza del dietologo  può darci una mano a capire che cibi per  il nostro organismo sono “da eliminare”.

Ogni persona ha ritmi di assimilazione e smaltimento diversi, esempio il mio caso: sono sempre stata rotondetta e dopo 2 gravidanze un poco di più. Io certo non voglio e fisicamente non potrei mai arrivare ad una taglia 40 (costituzione robusta) ma con un regime alimentare più consono sono riuscita a perdere 15 kg in 3 mesi  e a piacermi cosa molto importante.

Successivamente vi dirò in che cosa consisteva il mio regime alimentare, il moto fa bene certo ma ciò non vuol dire palestra non tutti abbiamo la costanza di seguirla ma basta comunque movimento magari passeggiare tutti i giorni e rinunciare alla comodità dell’auto (certo se si devono fare tragitti non troppo lunghi!)magari fare 2 -3 km al giorno per andare a fare la spesa o per chi abita a l mare una passeggiata sul litorale però un gesto costante fatto ogni giorno .
Come vi dicevo sono stata attenta a ciò che mangiavo per 3 mesi poi finito e visto il bel risultato o deciso di continuare concedendomi qualche strappo ogni tanto ora il mio peso non è più aumentato è rimasto stabile e non sento la mancanza di nulla.


Curiosi? Beh semplice ho eliminato i carboidrati che il mio organismo assimilava solo e non bruciava .
Questo è ciò che io mangiavo:
colazione caffè  o latte scremato e 3 fette biscottate normali o integrali vanno bene
pranzo 250gr verdura  e 200gr carne o pesce
merenda  yogurt o frutta se si ha fame di solito io non la facevo.
cena 250gr verdura formaggio o prosciutto crudo oppure riso bollito e prosciutto
inserivo i carboidrati la domenica o pizza o pasta (80gr) a pranzo
per i primi 3 mesi ho rinunciato a qualsiasi cosa di dolce!!!
Verdure: 250gr insalata con pomodori mais tonno oppure250gr fagiolini e funghi crudi (champignon),200 gr piselli saltati con aglio e olio mezzo cucchiaio, 250 gr verdura cotta a vostro piacere, 250 gr carote.
Carne: 250 gr pollo o tacchino alla piastra cotto con un filo d’olio sulla padella! ,carne cruda gr 200
Formaggio: 200gr ricotta o una mozzarella light
Salumi: solo proscitto crudo 180 gr
Frutta: tutta ma lontano dai pasti
Spuntini se viene fame yogurt o 2 fette biscottate
Pesce:  250gr cotto con poco olio o bollito o tonno in scatola al naturale!
Spero di essere stata esauriente alla prossima ciao


………………………………………………………..BY DONATELLA



domenica 12 agosto 2012


Come perdere 10 kg in pochi mesi con la dieta giusta ed equilibrata


Perdere 10 chili in pochi mesi non è un semplice sogno, può essere un gol realizzabile. Prima di parlare di dieta, è necessario fare una riflessione: solo con un regime alimentare personalizzato e ben studiato in sei mesi è possibile smaltire circa il 10 percento dei chili in eccesso. Ciò vuole dire che se siete un quintale, arriverete tranquillamente a 10 chili in meno.
Perché abbiamo iniziato il nostro post così? Perché se siete una ragazza di 60 chili e vorreste tanto arrivare a 50, perché non siete tanto alte e avete le ossa sottili, forse pochi mesi non saranno sufficienti. È molto importante per perdere peso efficacemente porsi dei piccoli obiettivi, facilmente raggiungibili. Non vi sto incoraggiando a non lavorare con fatica, ma a farlo con razionalità.
Ora veniamo ai chili in eccesso. Prima di lavorare sul cibo, bisogna fare ginnastica. I chili sono tanti, il tempo è poco? Prevedete un’ora al giorno di cardiofitness. L’esercizio migliore è la corsa, perché è l’unica a favorire realmente il dimagrimento. Potreste anche optare per un po’ di sana bicicletta. Per quanto riguarda l’alimentazione dovete studiare un piano ipocalorico.




Se siete una ragazza state sulle 1300/1500 calorie al dì, se invece siete un uomo tra 1500/1800. Ci sono dei cibi che vanno, se non eliminati, almeno ridotti: no ai fritti, no ai prodotti confezionati, no ai dolci, no all’alcol e alle bibite zuccherate. Bevete tanta acqua e qualche tisana. I programmi con cui perdere più facilmente peso sono quelli proteici, quindi limitate quanto più possibile i carboidrati: mangiate o il pane o 50 gr di pasta, ma solo esclusivamente a pranzo e condita con un sugo di verdura. Inoltre, fate il pieno di verdura cruda o grigliata. La frutta deve essere consumata solo a merenda.

sabato 11 agosto 2012


Stufi della pancetta? Qualche “trucco” per dimagrire sulla pancia

Dimagrire nella zona addominale? Eliminare il gonfiore e l’adipe che producono l’inestetica “pancetta”? Non è un’impresa così difficile. In realtà basta seguire qualche consiglio pratico e adottare poche e sane abitudini alimentari.


Alimenti da evitare per dimagrire sulla pancia

Se vuoi dimagrire e abbattere la “pancetta”, cerca di eliminare gli zuccheri raffinati (pane, pasta, pizza, dolci ecc.), gli ortaggi che fermentano (carciofi, cardi, legumi, patate), la frutta a fine pasto. Infatti sono tutti alimenti (o combinazioni di alimenti, nel caso della frutta a fine pasto) che provocano gonfiori addominali e, se assunti in eccesso – o quando il problema “gonfiore” è presente già da qualche tempo – contribuiscono a danneggiare la flora batterica intestinale. Ciò impedisce una corretta assimilazione dei principi nutritivi che aiutano il metabolismo a rimanere attivo, favorendo quindi il sovrappeso e l’accumulo di adipe proprio sulla pancia.





I consigli per una pancia piatta

-Se non vuoi rinunciare a pasta e pizza, mangiale nel pasto di mezzogiorno e opta per prodotti integrali.
- Se non vuoi rinunciare al pane, sceglilo integrale
- Se non vuoi rinunciare alle patate, lasciale a bagno quando le hai pelate per un’ora circa. Perdono parte degli zuccheri (amidi) che favoriscono la fermentazione.
- La frutta non deve mancare dalla tua dieta, ma gustala come spuntino.
- Per i carciofi e i cardi non c’è problema, basta consumarli cotti, perché ti gonfiano solo se mangiati crudi.
- I legumi che meno favoriscono il gonfiore sono i ceci, che se mangiati senza la pellicina che li ricopre e cotti con semi di finocchio (un cucchiaino nell’acqua di lessatura) sono addirittura diuretici e salvalinea.
La causa del gonfiore è spesso l’irregolarità intestinale. La sera metti a bagno due fichi secchi in un bicchiere d’acqua tiepida e bevi il composto la mattina a digiuno. Un altro ottimo sistema? due kiwi ogni giorno prima di colazione. Ogni giorno massaggia per alcuni minuti, mattino e sera, l’addome utilizzando una crema alla caffeina.